“IA Intelligenza Animica “
In un mondo in cui soluzioni preconfezionate sono sempre più disponibili e intelligenti abbiamo a disposizione diversi strumenti che permettono di risparmiare tempo e fatica per reperire informazioni e dati. Risparmiamo tempo e risorse umane anche per l’esecuzione di lavori e mansioni meccaniche e ripetitive.
Che cosa è l’intelligenza? Questa parola etimologicamente ha i significati collegare, legare tra, creare collegamenti, mettere insieme. Che cosa si mettono insieme? Informazioni, contenuti. Questo presuppone che ci sia un insieme di contenuti, un contenitore ampio, una grande memoria piena di contenuti. Come si forma la memoria nella nostra vita? Da quello che ci viene trasmesso, che ci viene dato per esempio da genitori, cultura e società, e da quello che noi elaboriamo , mettiamo insieme dall’esperienza. Ma anche, a livello più nascosto potrebbe esserci un serbatoio di difficile accesso, inconscio, delle vite ed esperienze passate e future, sia nostre, sia collettive che cosmiche.
Abbiamo sempre pensato alla memoria attraverso un modello standard che conosciamo dalla psicologia contemporanea , l’informatica, e molte delle scienze di oggi.
Ma ci sono rami innovativi di scienze e psicologie e scienze occulte che da millenni trasmettono saperi che vanno oltre. E dicono la stessa cosa. C’è un Anima, c’è uno Spirito E c’è una Memoria oltre la memoria. Questa “Memoria” è quella dell’origine da cui arriviamo. Quest’Anima è quella che orchestra la nostra vita e tutti gli accadimenti che sembrano casuali e invece non lo sono e che originano da un punto preciso. Ci sono delle Leggi Universali che stanno dietro le leggi umane. Ci sono intuizioni, sensazioni, premonizioni, saperi che originano da un punto preciso che è sia dentro di noi che in ogni singola particella dell’Universo. Quell’Intelligenza che Dante chiama Amore, che move il Sole e l’altre stelle.

Ed è una intelligenza imbarazzante, perchè sappiamo e sentiamo che c’è ma non sappiamo come metterla in atto. E ancor di più, siccome è già in atto, il fatto è che non si tratta di aggiungere qualcosa, ma di togliere quello che la ostacola. Si tratta di affinare e armonizzare, entrarne in contatto consapevolmente.
I modi e le vie oggi sono disponibili, molto più che un tempo in cui erano riservate a iniziati o a gruppi nascosti. Ed oggi non è soltanto più il tempo della conoscenza, ma di poter sperimentare l’Intelligenza Animica. Certo, uno dei primi passi è la conoscenza , lo studio di testi antichi e moderni e poi la messa in pratica. Differentemente da quanto si pensa anche in questo ci va impegno ed energia, sia per attraversare e trasformare strati interiori che ostacolano l’accesso a questo tesoro interiore, sia per “ricordare” attraverso anche il ricordo e la guida di chi già è avanti in questo percorso, la strada verso Casa.
Come una scuola di vita, in cui però un elemento fondamentale rimane la gioia della scoperta anche in mezzo alle fatiche. Un insegnamento di questa scuola infatti è che gli opposti possono coesistere perchè si oppongono solo apparentemente. Un’altro è la possibilità che l’essere umano riprenda il suo ruolo di essere cosciente, direttore d’orchestra della sua sfera a partire dall’interno. Emozioni che emergono, pensieri ricorrenti, difficoltà che si ripetono, relazioni che si ripropongono sempre simili, delusioni o esaltazioni, gioie e dolori, sfide che sembrano insopportabili, intuizioni istantanee, tutto acquista un senso dal punto di vista dell’Intelligenza Animica. Tutto questo è l’ alfabeto con cui l’Anima comunica, si esprime.
E noi sapremo ascoltarla? Ci vanno grandi orecchie.
Così in alto così in basso, così dentro così fuori. Poichè la base è sempre il “Conosci te stesso”. E non si può andare tanto in alto se non si hanno radici tanto tanto profonde. umiltà e altezza di nuovo fuse.



