Innanzitutto, Calma
“Stai calmo/a!”
“Dovresti fare le cose con calma”
“La calma è la virtù dei forti”
Cosa ne pensiamo di queste frasi, quando ci vengono dette? e sempre ne cogliamo il significato profondo o ci irritano ancora di più quando calmi non ci sentiamo? E che cosa è la calma?
La calma non è freddezza, non è passività, non è lentezza e non è assenza di emozione.
E non è neanche la pace interiore con cui spesso viene confusa.
Bene, e come si fa a mantenere la calma? Innanzitutto chiarirsi su cosa la calma può essere e poi adottare una serie di strategie pro-calma.
La calma è la capacità attiva, di portare pace, di agire la pace internamente, mentre le cose accadono.
In psicologia transpersonale si dice “gli eventi sono neutri” per significare che la questione sta, non nei fatti, ma in come noi reagiamo ai cosiddetti fatti. Quindi abbiamo una possibilità di scelta.
Ma è sempre vero questo? Ci cade il mondo addosso e noi siamo in pace? Molto spesso parte un reazione automatica, altro che scelta! Una parte di noi idealmente vorrebbe affrontare la situazione con calma e equanimità e sa che potrebbe farlo, ma un’altra parte di noi ha già fatto lo scatto in avanti con rabbia, recriminazioni, agitazione, ansia, pensieri accellerati e nefasti che programmano la catastrofe, paure e… addio calma!
Proprio in questo sta il punto e anche la possibilità di soluzione: noi siamo fatti di diverse parti, abbiamo dentro di noi tante personalità, non una, non siamo un unico blocco di pietra. In quel blocco di pietra siamo il diamante che vi si nasconde dentro, un magnifico cristallo che vuole venire alla luce con tutte le sue sfaccettature.
In quel cristallo ci sono le grandi qualità come la calma, la gioia, l’amore, la saggezza, la potenza, la beatitudine sempre presente. Ma il cristallo va lavorato e raggiunto. Gli strumenti per farlo fanno capo alla nostra consapevolezza e gestione proprio delle parti di noi, che agiscono, reagiscono e che ci sembrano fuori controllo.
Il punto non è liberarsi di loro cioè per esempio voler togliere immediatamente l’agitazione, la rabbia, o tutto ciò che al momento turba la calma. Immaginiamo un bambino che ha un disagio e lo manifesta al genitore. Il genitore lo ascolta? oppure dice “no questa cosa non deve esserci”?Nel frattempo però può non soddisfare le sue richieste se, per esempio, spinto da queste emozioni vuole fare qualcosa di non appropriato o dannoso per se stesso o altri.
In questi casi dunque si può cercare di riportare la pace. La calma infatti è la capacità attiva di portare la pace.
Vediamo cosa ci dicono o Tarocchi e lo Yoga in merito:
TEMPERANCE è L’Arcano Maggiore della calma, della pazienza, del contenimento, della guarigione ed è un Angelo. Versa i liquidi, contenendoli. Ci parla di cura dei dettagli e di un concetto di Tempo delle opportunità, del giusto tempo.
Temperare significa moderare, osservare la giusta misura. E’ interessante notare innanzitutto la simbologia delle ali che nei Tarocchi si riferisce sempre all’Anima. Quando appare Temperance sappiamo che è in atto un Aiuto dal Cielo che può essere percepito nella calma e nel raccoglimento. La calma ha a che fare anche con la guarigione. Ci invita a temporeggiare per saper cogliere il giusto momento. Quindi soltanto in uno stato di calma possiamo vedere la giusta azione e il momento appropriato per metterla in atto. Questo si traduce in un ascolto della vita e degli eventi più profondo, per inserirsi in essa con più fluidità.
Suggerimento dunque: non prendere decisioni importanti quando siamo agitati, non parlare, gestiamo innanzitutto il sentimento che si presenta nel nostro raccoglimento interiore.
Altro suggerimento: l’acqua nei Tarocchi è simbolo delle emozioni : Temperance gestisce e contiene le emozioni . Se ne prende cura amorevolmente. Portare la calma significa prendere in carico le proprie emozioni senza addossarle agli altri o alla situazione esterna. L’altro o la situazione sono soltanto fattori scatenanti.
Nella calma si può avere cura dei dettagli. Lo sguardo amorevole che si prende cura è in grado di vedere nei particolari. A volte sono quei particolari che risolvono una situazione, piccoli dettagli determinanti.
Altro suggerimento è questo: prendersi cura dei particolari. Molto spesso per distrazione o credendo di risparmiare tempo tralasciamo dei dettagli che poi invece comportano blocchi e rallentamenti ben più grandi del risparmio che credevamo di avere.
L’aspetto e lo sguardo benevolo di Temperance ci ricordano che l’aiuto del Cielo è presente e vuole arrivare a noi. Ricordiamoci di chiederlo, perchè quell’aiuto va attivato proprio attraverso la nostra richiesta.
Suggerimento importante: possiamo usare la qualità dell’attenzione di Temperance per stare attenti a quando iniziamo a perdere la calma. E’ essenziale individuare il momento in cui l’equilibrio inizia a incrinarsi per intervenire subito piuttosto che vivere in un turbinio sempre crescente dal quale è poi più difficile uscire. Facciamo una verifica di come si stanno muovendo le nostre acque interiori e siamo consapevoli di quando iniziano a incresparsi.
Un altro arcano che ci viene in aiuto è la Ruota di Fortuna dove Fortuna significa Destino. Abbiamo due animali il cane lepre che sale e la scimmietta che scende, a simboleggiare il su e giù della vita, ciò che piace o non piace, ciò che ci accade per cui ci esaltiamo o deprimiamo. Ma nella carta abbiamo una sfinge, simbolo di una personalità integra e consapevole che ha imparato a osservare e capire i meccanismi di questa ruota. Lei mantiene la calma sopra di tutto. Nello Yoga le ruote sono anche i vortici nei quali si cade perdendo la centratura.
Rimani sempre calmo dentro di te. Sii equilibrato. Quando lavori, sii calmamente attivo. Un giorno saprai di non essere più soggetto alle maree del Destino. La tua forza verrà da dentro; non dipenderai da incentivi esterni di alcun tipo per la motivazione. – Paramhansa Yogananda
Questa citazione illustra la possibilità di non essere soggetti alle maree, (la ruota o timone poggia sull’acqua), ai vortici (ruota). Teniamo innanzitutto presente questa possibilità: possiamo vivere gli eventi con il giusto distacco, come la Sfinge che osserva e non rimane impigliata esaltandosi o deprimendosi come simboleggiano i due animali. Iniziamo a prestare attenzione ai nostri stati di esaltazione o di depressione nella giornata. Possiamo esercitarci a moderarli e osservarli con maggior distacco
La calma è già una qualità iscritta nel cuore, è presente nel corredo del diamante che siamo, va soltanto richiamata durante la giornata, va tolta un po’ di polvere dal nostro diamante perchè brilli, Possiamo pronunciare il suo nome quando ne abbiamo bisogno, quando sentiamo che le acque iniziano ad agitarsi, possiamo stampare o guardare L’Arcano di Temperance che di per sè contine esattamente quell’energia. Possiamo creativamente richiamare la calma in noi nel modo più utile per noi.
La calma è una qualità purtroppo molto sottovalutata ma è la chiave di un grandissimo potere
“La calma è più dinamica e più potente della pace. La calma dà al devoto il potere di superare tutti gli ostacoli della vita. Anche nelle questioni umane la persona che riesce a rimanere calma in tutte le circostanze è invincibile”. – Paramhansa Yogananda
Concludiamo con La Lune:
La Lune ci parla di emozioni (abbiamo di nuovo l’acqua) di intuito, e di acque comunque calme in cui la Luna( intuizione) si può riflettere. Le emozioni non sono dimenticate, ci sono, ma di nuovo abbiamo il messaggio per il quale le intuizioni (cioè i messaggi più alti e profondi che possiamo ricevere) si manifestano nella calma, che è dunque una porta di ingresso una qualità importantissima da coltivare.
Il suggerimento che ci viene da La Lune come da Temperance è “mettere uno spazio in mezzo”, cioè non agire subito spinti dall’onda, posticipare anche attendere, mettere spazio o tempo tra un evento e la nostra reazione uno spazio come quello tra le due case della Lune. Uno spazio dedicato all’ascolto.

